| 31 Luglio 2026 | |
| 19:45 | |
| ROCCA SILLANA, POMARANCE (PISA) |
Dimartino @ Rocca Sillana, Pomarance
Musicastrada Festival 2026
A sette anni da “Afrodite”, Dimartino torna con “L’improbabile piena dell’Oreto” (Numero Uno / Sony Music), il suo quinto album di studio, disponibile su tutte le piattaforme da venerdì 8 maggio. Un ritorno alla dimensione solista che prende forma come un flusso continuo, un racconto sonoro in cui le canzoni si susseguono senza interruzioni, inseguendo l’idea di un movimento costante, organico, naturale.
Al centro del disco c’è il fiume, inteso come immagine simbolica e narrativa: luogo di mistero, trasformazione e accumulo, capace di custodire tanto l’oro quanto i rifiuti, attraversato da leggende e presenze immaginarie. Un immaginario che affonda anche nella memoria personale, come quella della creatura mitologica u sugghio – un anfibio dal corpo di lucertola e testa umana – evocata nei racconti familiari e oggi riprodotta nell’artwork del disco dall’artista Igor Scalisi Palminteri.
Il fiume diventa così una rappresentazione visiva del tempo che scorre e una chiave di lettura dell’intero progetto.
“L’oro del fiume” è il primo singolo estratto ed è il brano di apertura del disco, ne definisce immediatamente coordinate sonore e narrative: una ballad folk delicata costruita attorno a un arpeggio di chitarra dal sapore quasi popolare, su cui si innestano elementi di elettronica organica e mellotron. Il brano racconta la storia di un cercatore d’oro fermo nel mezzo del fiume, immerso in una riflessione sul senso della propria ricerca. La figura diventa metafora dell’uomo contemporaneo, spesso così concentrato sugli obiettivi da perdere il contatto con il tempo che scorre. Il gesto finale – lasciare l’oro nel mistero del fiume – introduce la prospettiva dell’intero album, che invita a sospendere la ricerca per tornare ad abitare il flusso. Nel finale, una chitarra classica accompagna il passaggio alla traccia successiva, rafforzando l’idea di continuità.
L’uscita del disco sarà accompagnata da “L’improbabile piena dell’Oreto Tour 2026”, già nel segno del sold out, una serie di concerti unplugged pensati per restituire dal vivo la dimensione più essenziale e fragile delle canzoni. Gli appuntamenti, ospitati in venue non convenzionali e suggestive, propongono una formula chitarra e voce che mette al centro l’ascolto. A grande richiesta, le prime date hanno registrato il sold out, il tour si espande con una nuova serie di appuntamenti estivi in tutta Italia, fino a un finale speciale previsto a dicembre nella “sua” Palermo.














